

Erano riuniti il 20-21 aprile a Roma presso la Casa generalizia dei Fratelli Maristi i rappresentanti delle opere sociali della Provincia Mediterranea: 13 persone in tutto, ciascuna con un contesto e una storia tipica, ma avendo in comune l’impegno a guardare le persone, piccoli e grandi, che la nostra società del benessere tende ad escludere. Era il loro incontro annuale per il confronto delle esperienze e per studiare insieme delle linee comuni per una valutazione di ciascuna opera, e per orientarla sempre più alla qualità e professionalità del loro servizio sociale. L’occasione si è prestata per offrire loro una presentazione della FMSI.
Fernando Domínguez, delegato per la solidarietà della Mediterranea, ci ha introdotti ricordando il vantaggio dell’essere qui alla Casa generalizia e lo scopo della nostra presentazione: conoscere la realtà marista nel mondo, nella sua duplice dimensione di solidarietà e difesa dei diritti dei minori. Fernando ha poi lasciato la parola a Fr. Mario Meuti, Direttore dell’ufficio di Roma, che ha ripercorso in breve la storia della FMSI: la sua nascita come ufficio interno per la solidarietà dentro l’Istituto, la sua costituzione in Fondazione Onlus per l’accesso ai fondi pubblici e per iniziare il lavoro sui diritti dei minori presso le Nazioni Unite.
La presentazione è proseguita con il richiamo alla mission e vision della FMSI: lavorare per il bene dei bambini, vedere il mondo con gli occhi di un bambino povero, cambiare in meglio la sua vita. Si è fatto cenno al XXI Capitolo generale dell’Istituto Marista che ha riservato alla FMSI più di un riferimento nei suoi atti ufficiali: un fatto rilevante questo, che ci ha dato una dimensione nuova, una chiamata – per così dire - all’uscita a “vita pubblica” della Fondazione. Un cenno anche al funzionamento attuale e all’organigramma dell’Amministrazione generale con i suoi vari segretariati, per poi soffermarci sul lavoro specifico della Fondazione nei suoi due uffici, di Roma e di Ginevra.
Parlando dell’ufficio di Roma, Angela Petenzi e Sara Panciroli hanno potuto illustrare il lavoro dei progetti, la fondamentale collaborazione con i vari donatori, ma anche l’utilità del sito web che documenta tutto il supporto dato finora al lavoro “sul campo” di Fratelli Maristi e di altre opere ad essi collegate.
Quanto all’ufficio di Ginevra, si è messo in evidenza l’attività di “advocacy” presso le Nazioni Unite (il termine inglese significa promozione e tutela dei diritti dei bambini) nel quadro dei meccanismi predisposti dall’ONU per la tutela dei diritti umani e come attraverso di essi oggi anche la società civile può influire sulle decisioni politiche dei vari governi. Ovviamente l’advocacy non può essere disgiunta dalla formazione delle persone: su questo l’ufficio di Ginevra ha ormai programmi formativi e obiettivi ben chiari, a cominciare dall’imminente “workshop” di due settimane per i delegati di tutte le Province Mariste. E non poteva mancare un cenno all’importante traguardo raggiunto dalla FMSI nel 2011: l’accreditamento presso l’ECOSOC(Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite), qualificandosi così come interlocutore ufficiale di alcuni organi delle NU sui temi riguardanti i bambini.
Gli ultimi minuti sono stati dedicati ad una rapida esplorazione del sito web per illustrare i tanti progetti ivi documentati e i già numerosi report presentati a Ginevra presso l’Alto Commissariato dell’ONU per i diritti umani.