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Workshop internazionale sui diritti dell’infanzia

Italia - 25  maggio  2012


Il 21 maggio è iniziato il corso sui diritti dell’infanzia organizzato dalla FMSI per i “links”, delle Province mariste di tutto il mondo.  E’questo il primo evento che vede protagonista FMSI di fronte a tutto il mondo marista, perché è chiaro ormai che FMSI rappresenta il volto pubblico dell’Istituto di fronte alla società civile.

 

Il Presidente della FMSI Michael De Waas ha aperto l’incontro, salutando i presenti e ringraziandoli per la loro disponibilità. Essi sono già tutti attori importanti nel campo della solidarietà e ora vogliono esserlo anche in questo nuovo ambito, per il quale occorre tuttavia una specifica formazione. “Siamo  un piccolo numero, - ha detto - in rappresentanza di 5 continenti. Sebbene siamo pochi, abbiamo la capacità e la possibilità di fare la differenza nel nostro mondo. Durante queste due settimane farete un po’ di allenamento per acquisire le competenze necessarie e vi sarà fornito del materiale di supporto per poter svolgere il vostro ruolo di persona-link e contribuire a cambiare qualcosa del nostro mondo”. Ha citato una famosa frase di Margaret Mead, antropologa americana, grande comunicatrice degli anni 60 e 70: “Non dubitate mai che un piccolo gruppo di cittadini accorti e impegnati possa cambiare il mondo, poiché questo accade da sempre”. 

 

I 32 partecipanti provengono da 22 paesi diversi e rappresentano 27 tra unità amministrative e centri internazionali di formazione marista. Il corso si svolge a Roma ed  è condotto dallo staff FMSI di Ginevra: Jim Jolley, Manel Mendoza e Vicente Falqueto. Il lavoro giornaliero consiste in un’adeguata introduzione ai meccanismi di funzionamento del’ONU, specialmente quelli in relazione ai grandi temi dei diritti umani, il ruolo della società civile attraverso le ONG, e chiaramente tra queste l’esperienza di FMSI. C’è poi lo studio approfondito della Convenzione ONU sui Diritti del Bambino, con particolare riferimento agli articoli 28 e 29, riguardanti il diritto all’educazione e la finalità di quest’ultima.  Sono previsti riflessioni  personali e lavori di gruppo, come anche giochi di ruolo, simulando la Revisione Periodica Universale (UPR),  attraverso lo studio dei documenti redatti da ciascun organismo in occasione delle revisioni realmente svolte.

 

Mercoledì 23 maggio è stata ospite del corso Gabriella Lay, che vanta una lunga esperienza all’ILO (International Labour Organization) per  parlare del grave problema dello sfruttamento del lavoro infantile. Nei giorni 28, 29 e 30 maggio tutto il gruppo si trasferirà a Ginevra per assistere in diretta a due sessioni UPR presso il Palazzo delle Nazioni (esame delle Filippine) e a una seduta della CRC (Convenzione sui Diritti dell’Infanzia) presso il Palazzo Wilson.  Al ritorno da Ginevra ci sarà un altro importante intervento: parlerà Laura Baldassarre, responsabile dell’advocacy di UNICEF Italia, su come operare nei paesi a legislazione avanzata, dove però l’applicazione di essa spesso dimentica tante emarginazioni nuove e antiche di bambini e adolescenti,  da parte delle istituzioni pubbliche.

 

Per volontà dei Superiori e per espressa richiesta del XXI Capitolo Generale, la missione marista non è più soltanto la grande tradizione educativa ormai consolidata in tanti Paesi, ma è anche promozione dei diritti dei bambini e dei giovani, specialmente di coloro che li vedono negati, in quanto vittime di abusi e sfruttamenti da parte degli adulti o si vedono negato di fatto l’accesso all’educazione e a tanti altri beni fondamentali per uno sviluppo umano dignitoso. L’azione dell’Istituto, attraverso FMSI, deve essere d’ora in poi anche “politica”, cioè di sensibilizzazione sociale, di collaborazione con le istituzioni preposte nei vari stati e, non ultimo, di denuncia degli abusi di cui si viene a conoscenza nei luoghi in cui i Maristi stanno operando. E’ per questo che è nato, e ora potenziato, l’ufficio di Ginevra, attore principale di questo workshop.