

Il giorno 19 maggio, nel corso di una visita in Francia, la FMSI ha incontrato il Rotary Club di St. Etienne Vallée du Gier con cui è stata realizzata una collaborazione per un progetto di formazione in Cameroun, a Tatum (Kumbo).
L’intervento, coordinato da Fr. Simon Kanjam, si è svolto presso l’Istituto San Pio X, una scuola secondaria frequentata ogni anno da 136 studenti e una scuola per la formazione di insegnanti di scuola primaria con 165 studenti. L’obiettivo è stato quello di creare un settore per l’informatica presso il San Pio X, affinché gli studenti dell’Istituto e delle altre scuole della zona possano accedere alla formazione informatica, formazione ormai indispensabile sia per l’insegnamento sia per l’inserimento dei futuri diplomati nel mercato del lavoro.
Durante l’incontro tra il Presidente del Rotary Club di St. Etienne Vallée du Gier, Jean Pierre Gay, Olivier Sapet e la coordinatrice progetti della FMSI Angela Petenzi, si è potuto parlare degli altri progetti della FMSI e dell’attività di cooperazione internazionale del Rotary, in vista di future collaborazioni. I rappresentanti del Rotary Club hanno sottolineato come la sostenibilità di un progetto, cioè la capacità di produrre risultati duraturi nel tempo e di auto sostenersi economicamente, sia uno dei loro principali criteri di scelta delle azioni da sostenere.
Durante l’incontro si è inoltre parlato dell’attività della FMSI per la difesa e la promozione dei diritti dei bambini presso le Nazioni Unite e della possibilità di iniziative congiunte anche in questo ambito. Il Rotary Club ha infatti una lunga storia di collaborazione con le Nazioni Unite ed è stata tra le prime organizzazioni della società civile a ricevere lo status di membro consultivo presso l’ECOSOC (Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite). Tra le attività più significative promosse insieme alle Nazioni Unite è il programma PolioPlus, istituito dal Rotary International con l’obiettivo di eliminare definitivamente la poliomielite nel mondo.
Ringraziamo Fr. George Palandre la cui intermediazione ha permesso questa collaborazione.