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Perché un ufficio a Ginevra? I link FMSI l’hanno capito!

Svizzera - 6  giugno  2012


Andare a Ginevra non ha significato soltanto partecipare alle due sedute della UPR di Filippine e Algeria, di cui abbiamo già relazionato. Un altro appuntamento importante FMSI  è stato quello del 30 maggio a Palazzo Wilson, sede del Comitato ONU per i diritti dell’infanzia. Qui tutta un’altra esperienza di esame di un paese: un tema specifico (i diritti di bambini e adolescenti), fatto non dalle delegazioni dei vari paesi, ma da un comitato di 18 esperti.

 

Il paese in esame era Cipro, la cui delegazione era presieduta dal Vice Ministro del Lavoro e dell’Assistenza Sociale George Papageorgiou, con l’Ambasciatore Permanente presso l’ONU e varie altre personalità. Cipro è un paese con un’attenta legislazione per la difesa e il rispetto dei diritti dei minori: ha accettato entrambi i protocolli opzionali(1), ha un Comitato Nazionale per i Diritti dei Minori che si riunisce ogni due mesi, ha istituito un Parlamento dei Ragazzi, perché abbiano voce anche i loro punti di vista. Ha appena varato una nuova legge scolastica che meglio responsabilizza il ragazzo sulla propria crescita culturale e sociale… ed è il primo paese europeo ad avere varato una legge per la prevenzione  degli incidenti domestici.

 

Dopo l’esposizione sono iniziati gli interventi dei 18 membri del Comitato CRC (Committee on the Rights of the Child) che, con poche parole molto efficaci, hanno espresso congratulazioni, domande, richieste di maggiori informazioni e punti deboli tuttora esistenti, come l’uso dei castighi corporali, la discriminazione dei bambini (nati fuori del matrimonio, minoranze...), suicidi di minori, violenza domestica, riserve sull’effettiva libertà religiosa, mancanza di dati precisi a conforto dei miglioramenti dichiarati…

 

Tutti hanno potuto constatare con quanta serietà e profondità viene svolto tale esame, ma una domanda restava sospesa: e qual è il ruolo delle ONG? Che può fare FMSI in questo esame? La risposta viene da Mr. Awich Pollar, avvocato ugandese al suo secondo mandato come membro del Comitato. Durante una conversazione con i links FMSI, spiega infatti i meccanismi di funzionamento del CRC e dice tra l’altro che molte delle informazioni che essi acquisiscono sul paese in esame, vengono proprio dalle relazioni delle varie ONG. C’è infatti un incontro a porte chiuse tra il Comitato e le ONG prima di ogni sessione di esame, in modo da raccogliere dati precisi ed attendibili da chi lavora sul campo.

 

In un successivo incontro con Lisa Myers  che lavora presso il Centro di coordinamento ONG per i diritti dei minori capiamo quanto sia importante lavorare come coalizione di ONG e non isolatamente. La nostra relazione sul singolo paese viene dunque condivisa e integrata in questo centro di coordinamento, perché, accanto alle grandi organizzazioni come Unicef, Save the Children… possano essere portati avanti punti di vista ed esperienze di tante altre organizzazioni direttamente impegnate con i bambini e i ragazzi.

 

Inserire le nostre “raccomandazioni” in questa e altre coalizioni, fare opera di “lobbing” (= suggerire, attirare l’attenzione…) sulle situazioni che vogliamo contribuire a risolvere, presso gli esperti e le delegazioni permanenti degli stati, è l’opera specifica di FMSI nel contesto del CRC e in generale il motivo fondamentale per il quale esiste il suo ufficio a Ginevra e non solo a Roma o altrove.



(1) I protocolli opzionali della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia riguardano il commercio di minori (vendita, prostituzione e pornografia) e il coinvolgimento degli stessi nei conflitti armati, fatti a New York il 6/09/2000.