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Bambini e adolescenti riflettono sulla violenza

Cile - 25  marzo  2016


Nel quadro degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Agenda Post 2015 delle Nazioni Unite), si è costituita da alcuni mesi un’Alleanza Globale di paesi e organizzazioni per sostenere le azioni di tutti coloro che cercano di prevenire la violenza contro i minori.

Uno degli aspetti che si cerca di incentivare è che i bambini e gli adolescenti giochino un ruolo attivo in questa Alleanza. Per questo, è stata realizzata una consultazione che ha coinvolto più di 1500 bambini e bambine in 22 paesi. Come membro del Movimiento Mundial por la Infancia, FMSI ha promosso l’iniziativa in America.

 

Con la consultazione è stato possibile conoscere l’opinione di 615 bambini, bambine e adolescenti di scuole o opere sociali mariste di Santa Cruz de la Sierra, Roboré e San José de Chiquitos (Bolivia), La Serena (Cile), Miami (USA), Bogotá e Villavicencio (Colombia), Lujan, Tapiales e Buenos Aires (Argentina), Porto Alegre (Brasile), Irapuato, Michoacán e Oaxaca (Messico).

Altre organizzazioni dell’Alleanza Globale hanno svolto l’inchiesta in molti altri paesi: Nicaragua, Albania, Mozambico, El Salvador, Nepal, Paraguay, Canada, Filippine, Somalia, Sudafrica, Grecia, Uganda, Indonesia, Afghanistan e Giordania.

 

Le risposte di bambini e giovani ci danno un’idea delle azioni che loro ritengono necessarie per porre fine alla violenza, e di quello che essi stessi potrebbero fare per realizzare questo obiettivo. Inoltre si è chiesto ai giovani quali messaggi chiave vorrebbero trasmettere ai governi del mondo, come pensano di far sentire la loro voce e come possono avere un ruolo attivo nell’Alleanza Globale.

 

Ecco alcune delle loro risposte:

Un’idea per mettere fine alla violenza contro l’infanzia potrebbe essere aiutare i bambini e i giovani mediante leggi contro il lavoro minorile, e dare voce ai ragazzi nella società. Abbiamo bisogno di essere ascoltati, protetti, compresi”. (Julio, 17 anni. Bolivia).

Bisogna mettere fine al traffico della droga, perché senza quello non ci sarebbe violenza; investire di più nell’istruzione e nei giovani, dare loro una guida nel caso non vadano a scuola, così potrebbero andare avanti” (Gabriel, 16 anni, Brasile).

Se vi capita di subire una violenza, chiedete aiuto. NON RIMANETE IN SILENZIO! Chiedete aiuto ai grandi, nella scuola o alla polizia, ma chiedete aiuto e raccontate i vostri problemi. Nessuno si merita il male che forse vi sta capitando” (Skarlet, 14 anni, Cile).

Che i nostri insegnanti continuino a lavorare per identificare i casi di abuso e di violenza contro bambini e bambine” (Colombia).

La comunicazione è molto importante. Aprite un blog. Usate i social media – BASTA VIOLENZA, ADESSO!” (Jack, 15 anni, USA).

Gli adulti non ci conoscono, in alcuni casi anche ci ignorano e pensano che siamo felici e che siamo al sicuro” (Isamar, 11 anni, Messico).

Noi ragazzi possiamo avere una voce vera e partecipazione nell’Alleanza difendendo i nostri diritti e proponendo cambi per e con il mondo. Tutti devono avere l’opportunità di parlare ed essere ascoltati con cuore aperto” (Sofia, 17 anni, Argentina).