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Micro-progetti approvati

Italia - 4  aprile  2016


Si è tenuta mercoledì 23 marzo la valutazione delle richieste di finanziamento pervenute nell’ambito del programma di micro-progetti di FMSI. Ecco l’elenco delle iniziative approvate:

 

Awareness and education campaign to reduce child labour in District Faisalabad (Campagna di sensibilizzazione e formazione per ridurre il lavoro minorile a Faisalabad), Pakistan. Il progetto prevede una serie di attività di informazione e sensibilizzazione sulla tematica del lavoro minorile, realtà tristemente diffusa a Faisalabad. Le attività saranno promosse dall’organizzazione locale LEAP – Learn Empower Act Promote con l’aiuto di giovani volontari, e mirano al coinvolgimento di bambini, genitori, scuole, imprenditori, istituzioni pubbliche e media.

 

School maintenance (Manutenzione della scuola), Mozambico. Grazie a questa iniziativa, la Scuola Marista di Manhiça, nella provincia di Maputo, sarà dotata di 20 computer per il laboratorio di informatica che è stato costruito di recente ma è rimasto inutilizzato per mancanza di attrezzature. La scuola accoglie quasi 1800 studenti, tra primaria e secondaria.

 

Developing pedagogic orchard for healthy nutrition (Sviluppo di un orto pedagogico per una sana alimentazione), Portogallo. Il progetto sarà realizzato a Lisbona nella Casa da Criança, una struttura di accoglienza che ospita attualmente 12 bambini di età tra i 3 e i 10 anni, temporaneamente in affido. La coltivazione di un piccolo orto all’interno della proprietà della Casa da Criança offrirà ai bambini delle stimolanti opportunità di gioco e di apprendimento, oltre a fornire alimenti con cui integrare la loro dieta quotidiana. La Casa da Criança è gestita dalla Fundaçao Champagnat dei Fratelli Maristi delle Scuole.

 

Proyecto huerto educativo (Progetto orto educativo), Ungheria. Il progetto si realizzerà a Esztergom, una cittadina a 50 chilometri da Budapest, nel centro “A Mi Hazunk” gestito dai Fratelli Maristi. Si tratta di un centro pensato per offrire a bambini e giovani svantaggiati, prevalentemente di etnia gitana, un ambiente sano e sereno dove studiare e passare il tempo libero. Per i ragazzi, l’orto sarà un’occasione ludica ma anche una buona opportunità per imparare un’attività utile per l’economia domestica.