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10 dicembre, Giornata internazionale dei diritti umani

Italia - 9  dicembre  2016


Il 10 dicembre si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale dei diritti umani. In questa data si commemora l’anniversario dell’adozione della Dichiarazione universale dei diritti umani da parte dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, avvenuta a Parigi il 10 dicembre 1948.

Due anni più tardi l’Assemblea generale approvò una risoluzione con cui si invitavano gli stati e le organizzazioni interessate a celebrare annualmente questa ricorrenza e ad impegnarsi in modo crescente nel campo dei diritti umani.

 

La celebrazione di questa data indica che, almeno un giorno all’anno, i cittadini di tutto il mondo sono chiamati a difendere i diritti umani perché tutti nasciamo e siamo uguali, e non devono esistere differenze fra gli abitanti di un paese e l’altro. Non ci devono essere differenze neanche per il fatto di avere un’opinione o una religione diversa, per appartenere ad un’etnia minoritaria, parlare un’altra lingua o per l’avere più o meno beni materiali.

 

Tutti gli esseri umani sono titolari degli stessi diritti enunciati nella Dichiarazione universale dei diritti umani. Non c’è ragione di fare differenze poiché il fatto di appartenere tutti alla stessa comunità umana, l’umanità, ci garantisce il godimento dei diritti sanciti nella Dichiarazione. Appartenere alla stessa comunità universale ci unisce, non ci divide: perciò ci dobbiamo rispetto e trattamento ugualitario.

 

“Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.” (articolo 1 della Dichiarazione universale dei diritti umani).

 

Celebrare la Giornata internazionale dei diritti umani significa che tutti siamo chiamati a difendere i nostri diritti, che sono – come si è detto – inerenti alla persona. Significa anche che dobbiamo rispettarci perché il rispetto è il presupposto per il godimento dei diritti. Significa inoltre che dobbiamo ricordare le persone i cui diritti vengono violati e che si sentono discriminate dinanzi ai loro pari. Significa che dobbiamo difendere tutte le persone che non hanno le capacità per rivendicare i loro diritti. Dobbiamo fare il necessario per impedire che ci siano persone nel mondo che devono vivere con un dollaro e mezzo al giorno; per fornire acqua potabile a tutti coloro che ne hanno bisogno; per perseguire la pace e la convivenza tra i popoli…

 

Ogni persona è titolare dei diritti e delle libertà proclamati nella Dichiarazione, senza distinzione di razza, colore, sesso, lingua, religione, opinione politica o di altro tipo, origine nazionale o sociale, situazione economica, nascita o in virtù di qualsiasi altra condizione.

 

Noi Maristi ci impegniamo a promuovere e difendere, in particolare, i diritti enunciati nella Convenzione sui diritti dell’infanzia, perché tutti i bambini possano godere di un mondo migliore. Perseguiamo l’uguaglianza tra tutti i bambini del mondo e li difendiamo da ogni tipo di violazione. Insegniamo loro quali siano i loro diritti affinché li possano esercitare in libertà. Lavoriamo per eliminare ogni forma di discriminazione tra i bambini e cerchiamo di lasciare loro in eredità un mondo un poco migliore di quello che hanno trovato.

 

“In occasione della Giornata mondiale dei diritti umani, torniamo ad impegnarci per garantire le libertà fondamentali e tutelare i diritti umani di tutti.” (Ban Ki-moon, Segretario generale delle Nazioni Unite)