IT ES EN FR PT    Login

FMSI nella Consulta globale di esperti “Violenza contro l’infanzia in movimento: dal continuum di violenza al continuum di protezione”

Messico - 5  luglio  2017


Il 27 e 28 giugno, FMSI ha partecipato alla Consulta globale di esperti “Violenza contro l’infanzia in movimento: dal continuum di violenza al continuum di protezione”, organizzato dall’Ufficio del Rappresentante speciale del Segretario generale delle Nazioni Unite sulla Violenza contro i minori nell’Università Iberoamericana di Città del Messico. In questa occasione, FMSI è stata rappresentata da María José Lazcano, coordinatrice del Centro Marista di Aiuto al Migrante (Querétaro, Messico).

 

Nelle varie sessioni di lavoro si è cercato di illustrare le dinamiche di violenza che colpiscono i minori migranti e rifugiati, e le azioni positive e le buone prassi che in vari ambiti e ad opera di varie organizzazioni sono state adottate per migliorare le condizioni di vita e accesso ai diritti nelle varie tappe del processo migratorio (origine, transito, destinazione, ritorno).

 

María José Lazcano, durante il suo intervento, ha sottolineato le buone pratiche di alcune iniziative mariste: Three2six (Sudafrica), il progetto di Samut Sakhon per minori migranti del Myanmar (Tailandia), il Progetto Fratelli per l’inclusione dei profughi siriani in Libano, e Marist 180 per i bambini migranti non accompagnati (Australia).

Queste iniziative mirano alla protezione dei minori migranti e rifugiati e alla promozione del loro diritto all’istruzione, aiutandoli a trovare nella scuola uno spazio sicuro, a non soffrire la discriminazione. Favoriscono la costruzione di una comunità inclusiva attraverso gruppi di lavoro preparati ad assistere bambine e bambini migranti e rifugiati.

 

Le buone pratiche di questi progetti sono state condivise con colleghi di altre organizzazioni, tra cui: Save the Children, UNICEF, ONU, ACNUR, OIM ed enti della società civile che lavorano in paesi come Honduras, Guatemala, El Salvador, Repubblica Dominicana, Stati Uniti, tra gli altri.

 

L’intervento di FMSI ha sottolineato l’importanza del lavoro in coordinamento con altre organizzazioni della società civile, congregazioni religiose e scuole, per garantire maggiori benefici per la popolazione migrante. Ha enfatizzato la necessità di fare incidenza politica presso i governi nazionali e locali perché si assumano le loro responsabilità rispetto ai diritti economici e sociali dei migranti e rifugiati, stabilendo processi adeguati per l’integrazione dei minori e delle loro famiglie.

 

Il 28 e 29 giugno, FMSI ha partecipato alla Consulta globale di esperti per il Commento generale congiunto sui diritti dei minori in movimento che stanno redigendo il Comitato ONU sui diritti dei lavoratori migranti e il Comitato ONU sui diritti dell’infanzia.

 

FMSI ritiene fondamentale essere presente in queste sedi attraverso le testimonianze e le esperienze basate sul lavoro a diretto contatto con l’infanzia migrante a livello internazionale, per rafforzare l’impegno e, soprattutto, promuovere l’accesso ai diritti fondamentali a beneficio del pieno sviluppo dei bambini e ragazzi migranti e rifugiati nel mondo.