FMSI | Fondazione Marista per la Solidarietà Internazionale - ONLUS Official website of the Marist International Solidarity Foundation - ONLUS http://www.fmsi-onlus.org FMSI si apre alle ONG italiane http://www.fmsi-onlus.org/noticias.php?n=22021 http://www.fmsi-onlus.org/noticias.php?n=22021 24  maggio  2013<p>FMSI &egrave; diventato membro della <strong>FOCSIV</strong> (Federazione Organismi Cristiani Servizio Internazionale Volontario), un modo per allargare i suoi orizzonti, conoscere esperienze di solidariet&agrave;, volontariato e cooperazione internazionale, con cui confrontarsi e aprire possibili collaborazioni. La domanda, presentata alcuni mesi fa, &egrave; stata recentemente accolta dal Consiglio Nazionale presieduto da <strong>Gianfranco Cattai</strong>, con la qualifica di &ldquo;<em>membro osservatore</em>&rdquo;. Lo stesso ha invitato FMSI a presentarsi ufficialmente davanti all&rsquo;Assemblea Nazionale svoltasi a Roma nei giorni 11 e 12 maggio.</p><p>&nbsp;</p><p><a href="http://www.focsiv.it/"><strong>FOCSIV</strong>&nbsp;&egrave; una Federazione di ONG e gruppi di volontariato internazionale di ispirazione cristiana </a>presente sul territorio italiano. Ne fanno parte&nbsp;<strong>65 organizzazioni,&nbsp;</strong>che contano&nbsp;circa 7.650 soci, 500 gruppi d'appoggio&nbsp;in Italia e pi&ugrave; di 60.000&nbsp;persone tra&nbsp;aderenti e sostenitori. Sono oltre 1.000 i volontari che hanno lavorato o lavorano attualmente nei circa 700 progetti nei Paesi in via di sviluppo (PVS), accanto a migliaia di operatori locali.&nbsp;Circa 5.000 volontari FOCSIV collaborano alle iniziative promosse sul territorio italiano a favore dei PVS<a href="file:///C:/Users/spanciroli/Documents/1_FMSI/Communication/NEWS%20per%20WEB/FMSI%20si%20apre%20alle%20ONG%20italiane%20IT.docx#_ftn1">[1]</a>, mobilitando annualmente risorse economiche per le varie attivit&agrave; per quasi&nbsp;90 milioni di euro.&nbsp;</p><p>La Federazione &egrave; nata nel 1972 per la promozione di una cultura della mondialit&agrave; e della cooperazione con le popolazioni del Sud del mondo, e per contribuire alla lotta contro ogni forma di povert&agrave; e di esclusione, all&rsquo;affermazione della dignit&agrave; della persona, alla tutela&nbsp;dei diritti&nbsp;umani e alla crescita delle comunit&agrave; e delle istituzioni locali. Promuove in Italia campagne di sensibilizzazione e di educazione allo sviluppo e compie un intenso lavoro di lobbying istituzionale per promuovere la giustizia sociale per tutti gli uomini e le donne del pianeta.</p><p>A livello italiano&nbsp;<a href="http://www.focsiv.it/">FOCSIV </a>aderisce al&nbsp;<strong>Forum Nazionale del Terzo Settore</strong>&nbsp;e <strong>&nbsp;</strong>all'<strong>Associazione ONG Italiane</strong>;<strong></strong>a livello internazionale a<strong> CIDSE </strong>(rete europea e nordamericana delle organizzazioni cattoliche per lo sviluppo), <strong>FORUM </strong>(ONG<strong></strong>impegnate nel volontariato internazionale) e <strong>CONCORD</strong> (Confederazione europea delle ONG d&rsquo;emergenza e di sviluppo). Come Federazione possiede anche lo status consultivo speciale presso l&rsquo;<strong>ECOSOC</strong>&nbsp; e lo status di osservatore presso l&rsquo;<strong>IOM </strong>(International Organization for Migration) ed &egrave; <em>Focal Point</em> del programma&nbsp;<strong>UNV&nbsp;</strong>(United Nations Volunteers) per l&rsquo;Italia dal 1997.</p><p>&nbsp;</p><p>Durante l&rsquo;Assemblea Nazionale, oltre agli adempimenti istituzionali e alla presentazione dei nuovi membri (FMSI non era il solo!) si sono affrontati interessanti temi comuni, come la nuova configurazione della cooperazione internazionale presso il Ministero degli Affari Esteri, il codice etico per la raccolta fondi, le tendenze attuali del no<em>-profit</em>, il servizio civile, le nuove leggi sul lavoro dei collaboratori part-time e dei volontari&hellip; Sono stata illustrate nuove iniziative comuni: una campagna in collaborazione con Caritas Italiana, la presenza alla EXPO mondiale 2015 a Milano, l&rsquo;ampliamento della banca dati per favorire la comunicazione e la collaborazione tra le ONG in Italia e nei PVS, ecc&hellip;</p><p>&nbsp;</p><p>Per FMSI era presente il Direttore dell&rsquo;Ufficio di Roma <strong>Mario Meuti</strong>, che ha guardato con estremo interesse tutte queste nuove realt&agrave;, intravvedendo sicuramente utili agganci per l&rsquo;attivit&agrave; dei progetti (altre ONG hanno una lunga storia, grande esperienza e una fitta rete di relazioni), ed anche per il lavoro sui diritti dell&rsquo;infanzia, in quanto la loro presenza negli stessi Paesi dove sono i Fratelli Maristi e in molti altri, pu&ograve; essere di grande utilit&agrave; nella preparazione di report e nel follow-up delle attuazioni, specialmente dove le situazioni di emarginazione e di esclusione sono ancora alte&hellip;</p><div><br /><hr size="1" /><div><p><a href="file:///C:/Users/spanciroli/Documents/1_FMSI/Communication/NEWS%20per%20WEB/FMSI%20si%20apre%20alle%20ONG%20italiane%20IT.docx#_ftnref1">[1]</a> L&rsquo;ultima, ancora &nbsp;in corso: &ldquo;<strong>Abbiamo RISO per una cosa seria!</strong>&rdquo; <a href="http://www.focsiv.it/index.php?option=com_k2&amp;view=item&amp;id=96&amp;Itemid=232">http://www.focsiv.it/index.php?option=com_k2&amp;view=item&amp;id=96&amp;Itemid=232</a></p></div></div> Brasile: Giornata nazionale per la lotta agli abusi sui bambini http://www.fmsi-onlus.org/noticias.php?n=22020 http://www.fmsi-onlus.org/noticias.php?n=22020 17  maggio  2013<p>La <strong>Provincia Marista Brasil Centro-Norte</strong>, attraverso l&rsquo;<strong>Istituto Marista di Assistenza Sociale</strong> (IMAS), lancia il fascicolo<strong>&ldquo;<a href="http://marista.edu.br/social/files/2013/05/Fasc%C3%ADculo-IMAS-18-de-maio-edi%C3%A7%C3%A3o-2013-2.pdf">18 maggio, Giornata nazionale per la lotta all&rsquo;abuso e allo sfruttamento sessuale dei bambini e degli adolescenti 2013</a></strong>&rdquo;. Questa &egrave; la terza edizione del documento che viene preparato annualmente allo scopo di sensibilizzare la societ&agrave; su questa problematica che riguarda migliaia di bambini e adolescenti in tutto il Brasile. Oltre a ci&ograve;, l&rsquo;IMAS sta seguendo tutte le discussioni e le manifestazioni concernenti la giornata del 18 maggio a Brasilia.&nbsp;<strong>FMSI appoggia questa iniziativa</strong> e auspica che contribuisca ad estinguere il fenomeno dell&rsquo;abuso e dello sfruttamento sessuale dei bambini.</p><p>&nbsp;</p><p>Ma cosa significa il 18 maggio in Brasile? Una bambina brasiliana, <strong>Araceli Cabrera S&aacute;nchez Crespo</strong>, &egrave; stata assassinata il 18 maggio 1973 a Vit&oacute;ria, nello Stato di Esp&iacute;rito Santo, nel sud-est del paese. Il suo corpo venne ritrovato sei giorni dopo il crimine completamente sfigurato e con segni di violenza sessuale. La tragedia suscit&ograve; commozione in tutto il Brasile e nella data della morte di Araceli il Congresso nazionale istitu&igrave; la Giornata nazionale per la lotta all&rsquo;abuso e allo sfruttamento sessuale dei bambini e degli adolescenti. Ogni anno ci sono manifestazioni in tutto il Brasile con dibattiti pubblici e marce, nella speranza di aumentare la consapevolezza sociale sul tema. Enti del governo federale, la societ&agrave; civile organizzata, il Forum nazionale dei diritti dei minori, le opere sociali mariste, artisti, bambini e adolescenti di tutto il paese partecipano alle attivit&agrave;.</p><p>&nbsp;</p><p><strong><a href="http://www.unicef.it/doc/626/protocollo-opzionale-sulla-vendita-di-bambini-la-prostituzione-dei-bambini-e-la-pornografia-rappresentante-bambini.htm">Il Protocollo opzionale della Convenzione sui Diritti dell&rsquo;Infanzia concernente vendita di minori, prostituzione e pornografia infantile</a></strong> adottato dall&rsquo;Assemblea generale delle Nazioni Unite il 25 maggio 2000, nella sua introduzione afferma &ldquo;che occorre attuare le norme del Programma d'azione per la prevenzione della vendita di bambini, della prostituzione di bambini e della pornografia inscenante bambini, nonch&eacute; della Dichiarazione e del Programma di azione adottati nel 1996 al Congresso mondiale contro lo sfruttamento sessuale dei bambini a fini commerciali tenutosi a Stoccolma dal 27 al 31 agosto 1996, nonch&eacute; le decisioni e raccomandazioni pertinenti degli organismi internazionali interessati, tenendo in considerazione l'importanza delle tradizioni e dei valori culturali di ciascun popolo per la protezione del bambino e il suo armonico sviluppo&rdquo;.&nbsp;</p> Cari Amici di FMSI... http://www.fmsi-onlus.org/noticias.php?n=22019 http://www.fmsi-onlus.org/noticias.php?n=22019 15  maggio  2013<p>Cari Amici di FMSI,</p><p>&nbsp;</p><p><strong>Mi chiamo Andrea Orozco</strong> e frequento la <strong>Scuola Media Regionale Guadalupe</strong>. Desidero innanzitutto ringraziarvi per il vostro aiuto. <a href=".fmsi-onlus.org/proyectos_ver.php?pc=6a9519858f&amp;c=1">So che una larga percentuale del denaro che la scuola riceve viene da benefattori come voi.</a> Con il vostro aiuto, la scuola Guadalupe ha potuto inviare studenti in campeggio ogni anno, mettere in scena uno spettacolo e ci ha aiutato ad ottenere borse di studio per la scuola superiore Saint Joseph.</p><p>&nbsp;</p><p>Ho visitato il campeggio marista e mi sono goduta ogni singolo momento. Attualmente sono membro del Consiglio degli Studenti della nostra scuola, del quale sono il tesoriere. Sono anche tra i membri della National Junior Honor Society. Partecipare a queste organizzazioni mi ha consentito di sviluppare nuove capacit&agrave;.</p><p>&nbsp;</p><p>Le nostre attivit&agrave; facoltative a scuola sono arte, ceramica, ricamo, gli sport, il coro e l&rsquo;aula studio. Io partecipo anche alle lezioni di arte e di ceramica. <strong>Tutte queste attivit&agrave; sono possibili grazie a voi</strong>. Poich&eacute; stiamo celebrando la settimana delle scuole cattoliche, vorrei cogliere questa occasione per ringraziarvi e augurarvi molta felicit&agrave;.</p><p>&nbsp;</p><p>Andrea Orozco</p> Corso sui diritti dei bambini per la Provincia Marista del Sudafrica http://www.fmsi-onlus.org/noticias.php?n=22018 http://www.fmsi-onlus.org/noticias.php?n=22018 9  maggio  2013<p>Si &egrave; tenuto<strong> al Centro Kasisi di Lusaka (Zambia)</strong> dal 24 al 28 aprile il corso di FMSI sui diritti dei bambini per i Fratelli maristi della &lsquo;Provincia del Sudafrica&rsquo;. Il corso &egrave; stato <strong>guidato da Jim Jolley</strong>, Direttore dell&rsquo;ufficio di Ginevra di FMSI, e da <strong>Fr. Fortune Chakasara</strong>, la persona di riferimento di FMSI per la Provincia marista del Sudafrica. Hanno partecipato <strong>15 persone tra fratelli ed educatori maristi di 6 paesi africani</strong>. FMSI &egrave; impegnata nella promozione dei diritti dei minori, soprattutto nell&rsquo;Istituto marista. L&rsquo;obiettivo del corso era creare consapevolezza sulla <strong>Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti dell&rsquo;Infanzia</strong>, su quello che stiamo facendo e su quello che possiamo fare come educatori maristi per fare del mondo un posto migliore e pi&ugrave; sicuro per i bambini.</p><p>&nbsp;</p><p>Il corso &egrave; iniziato con un&rsquo;illustrazione dettagliata del <strong>funzionamento&nbsp;di FMSI nelle Nazioni Unite </strong>e della <strong>Convenzione sui Diritti dell&rsquo;Infanzia.</strong> Con il proseguire del corso &egrave; apparso evidente che servono informazioni puntuali sulla Convenzione e sull&rsquo;ONU per capire bene ed entrare nella discussione sulle implicazioni della Convenzione. Il corso si &egrave; svolto con discussioni di gruppo, compiti pratici, un gioco di ruolo, presentazioni in Power Point e scambio di informazioni tra i partecipanti sulle rispettive scuole e i paesi di provenienza.</p><p>&nbsp;</p><p><strong>Queste giornate ci hanno illuminato su come noi, come persone, possiamo partecipare a far s&igrave; che i governi cambino la legislazione </strong>nella scia delle ONG e dell&rsquo;ONU. L&rsquo;esperienza del corso ha fornito a fratelli e educatori maristi l&rsquo;opportunit&agrave; di interagire e condividere un&rsquo;ampia variet&agrave; di esperienze attraverso i sei paesi di questa regione del mondo marista. Ci ha resi consapevoli della necessit&agrave; di una buona conoscenza della Convenzione sui Diritti dell&rsquo;Infanzia in tutto ci&ograve; che facciamo nelle nostre scuole e nella pastorale giovanile.</p><p>&nbsp;</p><p>Tutti i partecipanti hanno capito che abbiamo la responsabilit&agrave; di continuare il lavoro di promozione dei diritti dei bambini attirando l&rsquo;attenzione sulle politiche governative e sulla Convenzione. <strong>E&rsquo; nostro dovere di educatori diventare esperti nella tutela dei bambini e dei giovani.</strong></p><p>&nbsp;</p><p><strong>Rene van Zyl </strong>e <strong>Tammy Peters-Newman</strong>.</p> Presentati i report per la UPR di Nigeria e Repubblica Centrafricana http://www.fmsi-onlus.org/noticias.php?n=22017 http://www.fmsi-onlus.org/noticias.php?n=22017 6  maggio  2013<p>Pubblichiamo gli ultimi documenti preparati da FMSI nell&rsquo;ambito della sua attivit&agrave; per i&nbsp;<strong>diritti dei bambini</strong><strong>&nbsp;</strong>presso le Nazioni Unite: si tratta del rapporto per la&nbsp;<strong>Revisione Periodica Universale (UPR) della Nigeria e della Repubblica Centrafricana.&nbsp;</strong><strong>La bozza iniziale dei rapporti &egrave; stata predisposta dai nostri referenti locali nei due paesi. </strong>Ringraziamo i nostri &ldquo;link&rdquo; per il lavoro di ricerca sul campo riguardo i temi trattati nei rapporti. &nbsp;Una volta completati da FMSI, i documenti sono stati presentati al Consiglio per i Diritti Umani a Ginevra il 4 marzo scorso, in vista della 17<sup>a</sup>&nbsp;sessione del Gruppo di Lavoro UPR (ottobre-novembre 2013), durante la quale i due paesi verranno esaminati per verificare lo stato dei diritti umani al loro interno.</p><p>&nbsp;</p><p><strong>Il rapporto sulla Nigeria</strong><strong>&nbsp;</strong>intende promuovere: <strong>1) il diritto dei bambini ad un&rsquo;istruzione di qualit&agrave;,</strong> gratuita e obbligatoria, specialmente per le bambine e i bambini con disabilit&agrave;;<strong> 2) i diritti delle donne</strong> e delle ragazze.<strong> Riguardo il diritto all&rsquo;istruzione, </strong>FMSI fa una serie di&nbsp;<strong>raccomandazioni al governo federale della Nigeria, ed in particolare chiede di:</strong>&nbsp;</p><p>1. Incrementare in modo significativo la spesa annuale per l&rsquo;istruzione in modo da migliorare le infrastrutture ed implementare adeguatamente la politica governativa &ldquo;Istruzione elementare universale&rdquo; per tutti i bambini senza discriminazione, specialmente per le bambine e i portatori di handicap;</p><p>&nbsp;</p><p>2. Istituire pi&ugrave; centri di formazione per gli insegnanti per aumentare il rapporto studenti/insegnanti ed assicurare che gli insegnanti siano preparati, ben pagati e ricevano lo stipendio regolarmente, e istituire programmi di aggiornamento per gli insegnanti;</p><p>&nbsp;</p><p>3. Usare le misure legislative, politiche ed educative, inclusa la sensibilizzazione, per superare la stigmatizzazione dei bambini pi&ugrave; poveri, specialmente quelli con handicap, e delle bambine;</p><p>&nbsp;</p><p>4. Istituire in ogni stato un&rsquo;unit&agrave; ispettiva del Ministero dell&rsquo;Istruzione per controllare l&rsquo;istruzione nel settore privato e penalizzare quei centri che non soddisfano i requisiti minimi per un&rsquo;istruzione di qualit&agrave;;</p><p>&nbsp;</p><p>5. Indurre i governi statali a rendere esecutiva la Legge sui Diritti dell&rsquo;Infanzia del 2003.</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p><strong>Il rapporto sulla Repubblica Centrafricana</strong>&nbsp;mette in evidenza questioni chiave relative a: 1<strong>) diritto all&rsquo;istruzione; 2) bambini nei conflitti armati; 3) lavoro minorile.</strong>&nbsp;Il rapporto fa una panoramica sulla situazione attuale e sottolinea le maggiori sfide in relazione alle questioni chiave. Esso&nbsp;<strong>raccomanda al governo della Repubblica Centrafricana</strong><strong>&nbsp;</strong>di:</p><p>&nbsp;</p><p>1. Incrementare in modo significativo la spesa per l&rsquo;istruzione per garantire l&rsquo;istruzione primaria gratuita ed obbligatoria per tutti i bambini, senza discriminazione, specialmente per le bambine, i bambini di famiglie povere e quelli con disabilit&agrave;.</p><p>&nbsp;</p><p>2. Unirsi alla maggioranza degli stati africani ratificando immediatamente la Carta Africana sui Diritti e il Benessere del Bambino e ratificare anche la Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilit&agrave;.</p><p>&nbsp;</p><p>3. Proteggere i bambini dal reclutamento nelle forze armate e garantire che il Consiglio Nazionale Interministeriale del Governo sulla Tutela dell&rsquo;Infanzia metta in piedi legislazione, politiche e strategie adeguate sulla tutela dei minori e stabilisca meccanismi di controllo;</p><p>&nbsp;</p><p>4. Assicurare che tutti i bambini vittime di conflitti armati abbiano accesso a cure e&nbsp; assistenza psicologica adeguate con reintegro nelle loro comunit&agrave;;</p><p>&nbsp;</p><p>5. Predisporre e mettere in pratica una legislazione che adempia agli obblighi della Convenzione 138 dell&rsquo;Organizzazione Internazionale del Lavoro sull&rsquo;et&agrave; minima per il lavoro e la Convenzione dell&rsquo;Organizzazione Internazionale del Lavoro sulle peggiori forme di lavoro minorile;</p><p>&nbsp;</p><p>6. Incrementare la spesa statale annuale per i servizi sociali e l&rsquo;istruzione in modo da diminuire la necessit&agrave; che i bambini lavorino ed essi abbiano facile accesso all&rsquo;istruzione gratuita.</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p><strong><a href="http://www.fmsi-onlus.org/bajarchivo.php?r=mon&amp;a=af4f8nigeria_march_2013.pdf">Scarica il rapporto per la</a><a href="http://www.fmsi-onlus.org/bajarchivo.php?r=mon&amp;a=af4f8nigeria_march_2013.pdf"> Revisione Periodica Universale della Nigeria</a></strong></p><p><strong>&nbsp;</strong></p><p><strong><a href="http://www.fmsi-onlus.org/bajarchivo.php?r=mon&amp;a=55263centralafricanrepublic_march_2013.pdf">Scarica il rapporto per la Revisione Periodica Universale della Repubblica Centrafricana</a></strong></p>